16/09/2011
 Posted by Capitolouno
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Dark Ch’Art: Neri vibrantiDark Ch’Art: Vibrant black

Colore o non colore? Problema risolto con la terza famiglia Ch’Art, minimal intrigante.

Si dice che il nero sia il colore che contiene tutti i colori. Questo è vero almeno in stampa, dove un nero pieno è dato non solo dall’inchiostro nero ma anche da una composizione delle altre tinte ciano, magenta e giallo. Allargando questo concetto alle sfumature di grigio nascono i Dark Ch’Art, creature apparentemente neutre ma in realtà vibranti proprio per la miscela che compone i loro tasselli.

Giocando con questi colori nascosti, le tinte dei Dark Ch’Art inseriscono particolari vibrazioni nella sobrietà e nell’eleganza dei neri. Ci sono creature più calde, con leggere tendenze al rossiccio, e altre fredde, dotate di un’aura più azzurra. Anche qui, come per gli esemplari Selected, la scelta può essere influenzata dall’ambiente o dalla personalità del genitore adottivo.

 To color or not to color? Problem solved with the third Ch’Art family, an intriguing minimalist.

They say that black is the color that contains all colors. This is true at least in print, where a solid black is given not only with black ink but also by a composition of other colors cyan, magenta and yellow. By expanding this concept to the shades of gray arise the Dark Ch’Art, creatures that appear neutral but actually throb, thanks to the mix that makes up their tiles.

Playing with these hidden colors, the shades of the Dark Ch’Art fit particular vibrations in the sobriety and elegance of the blacks. There are warmer creatures with slightly reddish trends, and other cold, with a light blue aura. Here also, as for the Selected specimens, the choice may be influenced by the environment or the character of the adoptive parent.

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