Ch'Emistry
Il flusso della chimica
Università dell'Insubria, Como · 2014
Il luogo
Nel 2014 l'Università dell'Insubria di Como ha chiesto un Ch'Art per la hall dei laboratori di chimica. Non un quadro da appendere: una parete intera, alta due piani, con porte e finestre da attraversare.
L'idea
Ogni Ch'Art è fatto di tasselli, e ogni tassello porta scritto il proprio codice di quadricromia: la componente cromatica nativa, perché l'opera non dimentichi le proprie origini. Qui i codici hanno lasciato il posto ai simboli degli elementi, ciascuno con il suo numero atomico. La tavola periodica entra nell'opera nel suo ordine esatto e si lascia curvare dal flusso, dall'idrogeno in alto fino agli ultimi transuranici. Chi passa riconosce prima la forma, poi si accorge di stare leggendo la chimica.
Il progetto
Dodici pannelli in alluminio stampati e sagomati, 675 per 735 centimetri complessivi. Ogni pannello è stato disegnato sulle misure reali della hall: le aperture non sono ritagli nell'immagine, sono parte della composizione, studiate perché il flusso le aggiri invece di interrompersi.
Scheda
- Committente
- Università dell'Insubria, Como
- Anno
- 2014
- Supporto
- Alluminio stampato e sagomato, 12 pannelli
- Misure
- 675 x 735 cm
L'installazione
Il montaggio è avvenuto a edificio già costruito, pannello dopo pannello, con il trabattello a salire lungo la parete. Le viti di fissaggio sono rimaste a vista, minute, dentro il disegno dei tasselli.
Altre viste


Ogni opera Ch'Art nasce sulle misure e sul senso del luogo che la ospita.
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